test sidebar Side Area
Dennis Daniele Berti - Pittore

Dennis Daniele Berti (Dionige)

Dionige è Veneziano, non solo per essere nato a Venezia ma per la sua cultura ed i colori che sono nel suo DNA. Ora vive e lavora a Milano dove ha subito l’influenza di due maestri d’arte: Fernanda Fedi e Gino Gini, pittori ed artisti a tutto tondo coevi e compagni di studio di Piero Manzoni, protagonisti del fervore artistico Milanese degli anni ‘60/70. Molte loro opere sono presso musei o collezioni private.

Dionige autodidatta, iniziato “all’arte pittorica “ negli anni ’90, ha da subito cercato di esprimersi con la materia ed ha perseguito non solo il fine pittorico ma la comunicazione non verbale, il contatto dell’anima ed il sussurrare di messaggi.

Leggi tutto

Estimatore di maestri quali Emilio Vedova, Santomaso, Afro, Tapies e Hans Hartung per il suo segno puro ed astratto, partendo da loro intende proseguire la ricerca dell’assonanza di colori dando così soddisfazione alla sua necessità interiore con una variante: abbinare al mero pigmento oggetti e materiali comuni di recupero.

Dei propri quadri Dionige dice: “ dipingere per me è una necessità, anche se ”il dipingere” sta diventando un limite tanto quanto lo è la tela. In questa costrizione cerco comunque d’inseguire e perseguire il mio obiettivo finale…
”La Sinfonia dell’Opera”. Per me ogni manufatto deve “suonare” o al limite anche stridere ed avere una sua logica musicale: è l’inseguirne i colori, la composizione, il messaggio e cogliere l’essenza sentendone la “sinfonia.” Dionige utilizza qualsiasi tipo di supporto, sia esso tela, tavola di legno, pannello, carta, cartone e financhè coperchi di scatole dove da sfogo al suo estro operando con spatole, utilizzando acrilici, olio, pigmenti e pastelli di vario genere.

Ogni opera ha un suo senso logico e storia. Proprio in questa direzione ogni oggetto che esce dalle sue mani oltre che essere visivo, viene correlato da un breve testo scritto che ne indica il senso o il “culp de theatre” che lo ha generato. Le sue opere lo rappresentano nella pienezza più intima mettendolo a nudo; pertanto esporre al pubblico la propria sensibilità lo pone sempre in una condizione di velata timidezza.

Nella naturale evoluzione dell’artista Dionige si sta avvicinando alla scultura (per ora di piccole dimensioni), progetta e disegna anelli, monili, oggetti di design e quanto la fantasia costantemente gli propone.

“Liberati dal fardello interiore; liberatene in ogni modo e forma,
ma liberatene… tolto quel piombo sarai libero di volare”.

Dionige

Tecniche e Stili

Tecnica mista

Mostre

2014. Esposizione dipinti. Chiesa Santa Maria degli Angeli e San Francesco

2014. Esposizione dipinti. Galleria d’Arte Velasquez